I problemi di Avenza PDF Stampa E-mail
Avenza news
Giovedì 10 Marzo 2005 00:00

Viabilità e parcheggi nel centro storico, problematiche sociali nella parte nuova: ad Avenza, secondo Lio Luciani, presidente della Circoscrizione 4, sono questi i problemi da risolvere nel prossimo futuro, alla luce dell'anno appena trascorso. Lio Luciani, 58 anni, commerciante, è stato eletto nella lista della Pro-Loco. «Il problema principale di Avenza è quello della viabilità», afferma.
«Spero che al più presto vengano realizzati quegli interventi che sbloccheranno la situazione - prosegue -. Innanzitutto l'abbattimento e la ricostruzione del ponte sul Carrione in via Giovan Pietro, così da poter deviare il traffico dal centro storico. Successivamente si potrà partire con il recupero dell'area del Cat e la riqualificazione del mercato coperto. In entrambi casi il progetto prevede dei parcheggi sotterranei. Al Cat si intendono realizzare anche centri di aggregazione e polifunzionali mentre all'ex-mercato coperto potrebbero sorgere uffici e negozi». E come la mettiamo con le proteste di chi non vuole limitare il traffico nel centro storico? «Nessuno ha mai parlato di chiudere il centro storico e via Gino Menconi - risponde -. Credo che certe posizioni siano più che altro soggette a strumentalizzazioni. E per quanto riguarda le proteste degli alluvionati? «Purtroppo è una situazione pesante. La gente deve essere aiutata, ma si sente rispondere che "soldi non ci sono". Personalmente mi sono attivato per chiedere un tavolo dove invitare i parlamentari locali per sollecitarli ad intervenire sul problema, tutti insieme, al di là delle differenze politiche, ma non se ne è fatto ancora nulla». Cosa pensa dei problemi dell'area Murlungo? «Il progetto iniziale è stato rivisto per venire incontro alle richieste degli abitanti e credo che si tratti di un intervento positivo che riqualificherà la zona». E per quanto riguarda la stazione ferroviaria? «Sì- dice - non passa giorno che non si verifichi un disservizio. I treni spesso saltano la fermata e la stazione è in uno stato di degrado. Anche per questo abbiamo chiesto un tavolo con tutti gli enti interessati». Quali sono, invece, i punti dolenti della parte nuova di Avenza? «Lì è diverso - spiega Luciani - E la situazione sociale che è più difficile e ne risentono soprattutto i giovani». Cosa ha fatto e cosa intende fare la circoscrizione in questo ambito? «Desideriamo creare luoghi di aggregazione per giovani e anziani Per chiesto abbiamo iniziato a collaborare con la parrocchia della S.Maria Mediatrice di via Villafranca per lavorare insieme su queste problematiche, creare occasioni di incontro, manifestazioni Abbiamo appena stanziato un contributo di 2.500 euro per la realizzazione di un campetto di calcio e poi per una pista nel verde intorno al complesso sportivo. Desideriamo anche rivalutare lo spazio del pallone Endas». Di quali risultati ottenuti è particolarmente soddisfatto? «Siamo riusciti a far realizzare molti lavori pubblici dall'arredo urbano al verde pubblico, come quello di recupero del sentiero che parte dalla via Colombera verso la stazione. Abbiamo contributo all'attività di molte associazioni che lavorano nel sociale. Ma credo che il nostro fiore all'occhiello siano le manifestazioni estive, soprattutto la "Lirica sotto la Torre che ogni anno registra un sempre maggiore successo». Qual è il suo augurio per il prossimo anno? «Di migliorare la vivibilità nella nostra frazione, soprattutto sul fronte del traffico, e anche nei problemi più quotidiani e concreti, di rinnovare il successo delle manifestazioni culturali. E poi spero che, con la realizzazione dei collettori fognari su viale Zaccagna e sul viale XX Settembre, si evitino gli allagamenti quando piove». di Dariella Piolanti tratto da "Il Tirreno"

 
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